Boswellia serrata

L’origine della resina della Boswellia è fatta risalire alla penisola arabica e nell’antico Medio Oriente dove era considerata un bene estremamente prezioso, ancora oggi si tratta di un importante bene di esportazione.

Le preparazioni a base di gommo-resina della Boswellia serrata sono state utilizzate per secoli come rimedio tradizionale nella medicina ayurvedica in India per il trattamento delle malattie infiammatorie. Nei testi ayurvedici, infatti, la Boswellia era classificata in un gruppo di resine gommose collettivamente denominate guggul ed esse venivano impiegate per una varietà di condizioni tra cui artrite reumatoide, asma, bronchite e altre malattie polmonari.

Nella letteratura medica cinese, la Boswellia è stata menzionata per la prima volta nel Mingyi Bielu (raccolte di scritti di medici famosi, intorno il 500 d.C.). Veniva denominata fanhunxiang (richiamando il profumo dell'anima) . Nella moderna medicina cinese è impiegata per aiutare la circolazione sanguigna, per il trattamento di lesioni traumatiche, gonfiori e altri disturbi.