Le emorroidi sono un problema molto diffuso: si stima che, in modo più o meno sintomatico ne soffra almeno il 50% delle persone in età adulta, più frequentemente tra i 45 ed i 65 anni, con una equa distribuzione tra popolazione maschile e femminile.

A seconda della loro localizzazione, le emorroidi si possono classificare in interne ed esterne. Le prime si sviluppano all'interno del canale anale e sono spesso asintomatiche (il sintomo più comune in questo caso è il sanguinamento); quelle esterne, viceversa, sono evidenti all’ esterno dell’ano e si presentano prolassate ed a volte dolenti.

In base alla tendenza a fuoriuscire all'esterno, ovvero al prolasso, le emorroidi vengono classificate in quattro stadi. Quando le emorroidi sono giunte al quarto stadio possono sorgere più comunemente complicanze, come la formazione di coaguli di sangue al loro interno: si parla, in questo caso, di trombosi emorroidaria, a volte causando un importante.

A livello preventivo è importante osservare un'alimentazione equilibrata, ricca di fibre e povera di grassi e bere molta acqua al fine di mantenere le feci morbide ed evacuazioni fisiologiche. Gli alimenti da limitare sono alcoolici di qualsiasi tipo, caffè, tè, cacao, bevande gassate, cibi fritti e dolci grassi, spezie, salse, crostacei, formaggi stagionati ed insaccati.